EXPLORING ITALIAN LANGUAGE, RAP, MIGRATION THROUGH TRANSLATION – (Words without borders)

Finalmente il mio libro Vivo per questo è stato tradotto in Inglese. La professoressa Donatella Melucci e gli studenti del suo corso di Italiano a Georgetown university hanno realizzato questa traduzione, e nell’articolo appena uscito sul sito Words Without Borders è stato raccontato il processo di lavorazione. Il prossimo step sarà una pubblicazione negli Stati Uniti e ci stiamo lavorando.

“In spring 2019, due to a series of fortunate circumstances, my class took on a challenge: the actual translation of a book from Italian to English. The idea was inspired by an event hosted by the Department of Italian at Georgetown University at which Amir Issaa, an Italian rap-music artist, presented his 2017 autobiography, Vivo per questo (This Is What I Live For)”

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UN RAPPER ITALO / EGIZIANO A NEW YORK – (Esquire)

Durante il tour che ho fatto a New York a Marzo del 2019 ho incontrato Clara Ramazzotti, una giornalista Italiana che vive nella grande mela e collabora con la rivista Esquire, e mentre ero a CUNY – (City university of New York) abbiamo fatto una chiacchierata sulla mia carriera e su questo nuovo percorso nelle università degli Stati Uniti.

Pioniere della cultura hip hop in Italia, ora entra nelle scuole per parlarne: anche oltreoceano, come ci racconta in questa intervista“.

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DA ROMA A NEW YORK: AMIR ISSAA E’ IL RAPPER CHE CANTA L’ITALIA MULTICULTURALE – (La voce di New York)

La giornalista Liliana Rosano, che scrive su La voce di New York, mi ha fatto una lunga intervista. Ci siamo sentiti mentre ero già arrivato negli states per il Vivo per questo – NYC tour. A pochi giorni dalla mia tappa a NYU, ospitato da Casa Zerilli Marimò, una fondazione che si occupa di promuovere la cultura Italiana nella grande mela. E’ la prima volta in cui un magazine Italiano che esce solamente negli Stati Uniti si è interessato alla mia storia di Italiano di seconda generazione.

Impegnato nel sociale con progetti educativi e musicali rivolti alle scuole per combattere stereotipi e pregiudizi, Amir Issaa nel suo libro ci consegna una storia vera, senza filtri, intensa. E mentre si prepara a suonare a New York, sull’Italia di oggi dice: “Chi vuole vederla vada nelle scuole”. 

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